GV-POEM042SFP
Switch PoE industriale su barra DIN: porta rete e alimentazione al radar sullo stesso cavo, dal quadro di campo.
Radar perimetrale · fascio stretto per recinzioni, 24 GHz
Un fascio di 20 gradi che corre lungo la recinzione per 300 metri: fatto per i perimetri lineari, segue chi si avvicina, chi attraversa, chi scavalca o si abbassa per passare sotto.

Il campo tipico è la recinzione: il confine di uno stabilimento, di un impianto, di un deposito. Montato in testa alla recinzione e puntato lungo di essa, copre un lato intero; due apparati schiena contro schiena dallo stesso palo ne coprono due.
Un radar di sicurezza non guarda un’immagine: misura. Per ogni bersaglio in movimento restituisce posizione, distanza, direzione e velocità, aggiornate a 8 Hz, e lo fa allo stesso modo di giorno e di notte, con nebbia, pioggia, neve o il sole basso in faccia. Gli oggetti fermi, un albero, un cartello, un mezzo parcheggiato, non generano allarmi: il radar vede ciò che si muove.
Il fascio stretto concentra il campo dove serve: la portata cresce, e il radar distingue i diversi modi di avvicinarsi alla recinzione, ciascuno con la sua distanza dichiarata.
Il settore in pianta con l’apertura orizzontale vera e le due portate dichiarate, su persona e su veicolo. In verticale il fascio apre di 13 gradi: altezza e inclinazione di montaggio decidono dove comincia e dove finisce la zona sorvegliata.
Il disegno è in scala con la portata di questo modello.
Le distanze dichiarate per classe di bersaglio. La portata su un veicolo è sempre maggiore di quella su una persona, perché il veicolo rimanda indietro più energia.
Persona e veicolo, con un filtro per classe che lascia passare solo gli allarmi che contano. Zone di allarme, di preallarme e di esclusione si disegnano su mappa, ciascuna con le sue regole.
Il radar passa la posizione del bersaglio alle telecamere PTZ GVision abilitate all’aggancio radar via RS485, su indicazione di GVision Italia in fase di progetto: si puntano e lo seguono mentre si muove. Più PTZ per radar e più radar per PTZ: la verifica video arriva da sola, senza che l’operatore debba cercare.
Due uscite relè e due uscite digitali per sirene, illuminatori e centrali; un ingresso digitale e una RS485. Tre o quattro unità insieme chiudono un giro completo di 360 gradi.
Le vulnerabilità di questo prodotto sono assegnate e pubblicate da GVision Italia, prima CNA italiana sotto ENISA Root, nei termini previsti dall’articolo 14 del Cyber Resilience Act.
Sono i valori da mettere a capitolato.
Un solo cavo di rete porta dati e alimentazione: con uno switch PoE nel quadro di campo non serve un alimentatore in testa al palo.
Switch PoE industriale su barra DIN: porta rete e alimentazione al radar sullo stesso cavo, dal quadro di campo.
Switch PoE industriale su barra DIN: porta rete e alimentazione al radar sullo stesso cavo, dal quadro di campo.
Switch PoE industriale su barra DIN: porta rete e alimentazione al radar sullo stesso cavo, dal quadro di campo.
Switch PoE industriale su barra DIN: porta rete e alimentazione al radar sullo stesso cavo, dal quadro di campo.
Mandateci una pianta o un’immagine satellitare dell’area, e diteci da dove si può installare. Vi diciamo quale radar serve, quanti e dove, e con quali telecamere abbinarli.