GV-POEM082SFP
Switch PoE industriale su barra DIN con porte PoE+ IEEE 802.3at: porta rete e alimentazione al radar sullo stesso cavo, dal quadro di campo.
Radar di sicurezza · lungo raggio, 24 GHz
Un settore di 90 gradi che arriva a 450 metri su una persona e a 600 su un veicolo: un solo apparato per sorvegliare un campo fotovoltaico, un porto, una sottostazione, dove una recinzione si misura in chilometri.

Il campo tipico è quello grande e aperto: impianti energetici, aree portuali e logistiche, cave, aeroporti minori. Là dove ogni palo in meno è uno scavo, un cavo e un’alimentazione in meno, e dove serve sapere presto che qualcuno è entrato, molto prima che arrivi a ciò che conta.
Un radar di sicurezza non guarda un’immagine: misura. Per ogni bersaglio in movimento restituisce posizione, distanza, direzione e velocità, aggiornate a 8 Hz, e lo fa allo stesso modo di giorno e di notte, con nebbia, pioggia, neve o il sole basso in faccia. Gli oggetti fermi, un albero, un cartello, un mezzo parcheggiato, non generano allarmi: il radar vede ciò che si muove.
La portata lunga si accompagna a una capacità di tracciamento ampia: fino a 32 bersagli seguiti contemporaneamente, ciascuno con la sua posizione e la sua velocità, così anche un ingresso a più persone resta leggibile.
Il settore in pianta con l’apertura orizzontale vera e le due portate dichiarate, su persona e su veicolo. In verticale il fascio apre di 13 gradi: altezza e inclinazione di montaggio decidono dove comincia e dove finisce la zona sorvegliata.
Il disegno è in scala con la portata di questo modello.
Le distanze dichiarate per classe di bersaglio. La portata su un veicolo è sempre maggiore di quella su una persona, perché il veicolo rimanda indietro più energia.
Persona e veicolo, con un filtro per classe che lascia passare solo gli allarmi che contano. Zone di allarme, di preallarme e di esclusione si disegnano su mappa, ciascuna con le sue regole.
Il radar passa la posizione del bersaglio alle telecamere PTZ GVision abilitate all’aggancio radar via RS485, su indicazione di GVision Italia in fase di progetto: si puntano e lo seguono mentre si muove. Più PTZ per radar e più radar per PTZ: la verifica video arriva da sola, senza che l’operatore debba cercare.
Un’uscita digitale e una porta RS485: sirene e illuminatori si comandano dalla telecamera PTZ o dal VMS sull’evento del radar. Tre o quattro unità insieme chiudono un giro completo di 360 gradi.
Le vulnerabilità di questo prodotto sono assegnate e pubblicate da GVision Italia, prima CNA italiana sotto ENISA Root, nei termini previsti dall’articolo 14 del Cyber Resilience Act.
Sono i valori da mettere a capitolato.
Un solo cavo di rete porta dati e alimentazione: serve una porta PoE+ IEEE 802.3at nel quadro di campo, con almeno 17 W disponibili per il radar.
Switch PoE industriale su barra DIN con porte PoE+ IEEE 802.3at: porta rete e alimentazione al radar sullo stesso cavo, dal quadro di campo.
Switch PoE industriale su barra DIN con porte PoE+ IEEE 802.3at: porta rete e alimentazione al radar sullo stesso cavo, dal quadro di campo.
Mandateci una pianta o un’immagine satellitare dell’area, e diteci da dove si può installare. Vi diciamo quale radar serve, quanti e dove, e con quali telecamere abbinarli.