Perimetri estesi e lunga distanza

Applicazione · rilevamento perimetrale

Perimetri estesi e lunga distanza

Un perimetro non si copre aggiungendo telecamere finché non restano buchi. Si copre per anelli, ognuno con un compito diverso e un apparato diverso. È l’unico modo perché regga di notte, e perché dopo sei mesi qualcuno risponda ancora agli allarmi.

TermicheBrandeggi con zoom otticoAnalisi a bordoEN 62676-4

Il problema, detto come si presenta

Un perimetro lungo ha tre nemici, e nessuno dei tre è l’intruso. Il primo è il buio, che toglie alla telecamera ottica proprio quello su cui lavora. Il secondo è la distanza, che riduce il bersaglio a pochi pixel e rende impossibile capire cosa sia. Il terzo, il peggiore, sono i falsi allarmi: animali, vegetazione mossa dal vento, fari che passano, pioggia battente.

Un impianto che suona quaranta volte a notte viene spento, e da quel momento non protegge più niente. Per questo la domanda giusta non è quante telecamere servono, ma a che distanza devi accorgerti di cosa, e cosa devi poter dimostrare dopo.

Si lavora per anelli

01

Anello di rilevamento

Il primo anello non deve riconoscere nessuno: deve accorgersi che qualcosa si muove dove non deve. Qui lavora la termica, che non ha bisogno di luce perché misura contrasto di temperatura, e arriva a distanze dove una telecamera ottica non vede niente. È l’anello che decide se il perimetro funziona di notte.

TERMICHE · ANALISI A BORDO · NESSUNA ILLUMINAZIONE

02

Anello di verifica

Quando il primo anello segnala, serve qualcosa che vada a guardare. Un brandeggio con zoom ottico si porta sul punto e dice se è una persona, un animale o un ramo. Senza questo anello ogni allarme diventa una squadra che parte, e dopo un mese nessuno risponde più.

BRANDEGGI PTZ · ZOOM OTTICO · INSEGUIMENTO

03

Anello di identificazione

Solo ai varchi, dove il bersaglio passa vicino e in una direzione prevedibile, si può chiedere l’identificazione: la targa del mezzo, il volto di chi scende, il codice sul cassone. È l’unico punto in cui la densità di pixel necessaria si raggiunge senza spendere una fortuna.

VARCHI · LETTURA TARGHE · DENSITÀ 250 PX/M

Quanto lontano vedi davvero

La portata di una telecamera non è un numero solo: dipende da cosa devi fare con l’immagine. La norma lo mette nero su bianco, e per ogni compito indica una densità minima di pixel sul bersaglio. Sotto quella soglia l’immagine c’è ma non serve a niente; sopra, si stanno spendendo soldi per un dettaglio che nessuno userà.

Monitorare12,5 px/mRilevare25 px/mOsservare62,5 px/mRiconoscere125 px/mIdentificare250 px/mEN 62676-4 · densità di pixel sul bersaglio
MonitorareMonitorCapire che c’è qualcuno e quanti sono, senza dire chi
RilevareDetectDistinguere una persona da un oggetto o da un animale
OsservareObserveSeguire cosa sta facendo, riconoscere abbigliamento e movimenti
RiconoscereRecogniseRiconoscere una persona già nota a chi guarda
IdentificareIdentifyIdentificare una persona mai vista prima, con valore probatorio

Sulle termiche il ragionamento è identico ma la misura è un’altra, perché conta il contrasto termico e non il dettaglio: si usa il criterio di Johnson, che dice quante coppie di linee servono sul bersaglio per rilevare, riconoscere e identificare. È il calcolo che facciamo in fase di progetto, e che restituiamo scritto insieme all’offerta.

Cosa misura davvero una termica

I falsi allarmi sono il costo vero

Il conto di un impianto perimetrale non lo fa il prezzo degli apparati: lo fa il tempo delle persone che rispondono. Un allarme falso costa una verifica, mille allarmi falsi costano la credibilità dell’impianto.

Per questo la classificazione deve girare dentro la telecamera e decidere prima di allarmare: distinguere una persona da un veicolo e da un animale, ignorare il movimento della vegetazione, tenere conto della direzione. Le regole devono essere poche e dichiarate, perché un impianto che nessuno sa spiegare è un impianto che nessuno sa tarare.

Cosa serve intorno

Rete e alimentazione

Su distanze lunghe il rame non basta: servono dorsali in fibra e switch industriali che reggano l’escursione termica di un palo. Dove la rete elettrica non arriva si va ad alimentazione solare, con accumulo dimensionato sui giorni peggiori e non sulla media.

Pali e stabilità

Una termica a lungo raggio su un palo che oscilla non serve a niente: a quelle focali un movimento di pochi millimetri sposta l’inquadratura di metri. Il palo e la staffa fanno parte del progetto ottico, non della carpenteria.

Manutenzione dell’ottica

In ambienti polverosi o marini l’ottica si acceca in poche settimane. Il lavaggio programmato non è un accessorio: è quello che tiene in vita la portata dichiarata a progetto.

Chi risponde

Un perimetro senza qualcuno che riceva l’evento è una registrazione, non una protezione. La catena si progetta fino alla persona che decide, non fino al monitor.

Dove lo abbiamo fatto

Le fotografie sono immagini di repertorio, non riprese dei nostri impianti. Autore e licenza sono indicati nella libreria media.

Quanto è lungo il tuo perimetro?

Dicci la lunghezza, cosa c’è intorno e a che distanza devi accorgerti di una persona. Ti restituiamo il dimensionamento ottico verificato, con le distanze utili per ogni compito, prima ancora di parlare di prodotti.

Chiedi il dimensionamentoVedi termiche e brandeggi
GVision Italia è GeoVision Italia: immettiamo sul mercato europeo i sistemi GeoVision e ne rispondiamo, come unica azienda italiana accreditata CVE Numbering Authority sotto ENISA Root.