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Sistema GV-Mini V4 Nuc

Meno di un litro di volume, con dentro una unità dedicata al calcolo dei modelli di analisi

Il formato compatto della gamma: meno di un litro di volume, con dentro una unità dedicata al calcolo dei modelli di analisi, quindi il riconoscimento gira sul posto anche qui. Si monta dietro un monitor con la staffa VESA e si sceglie…

Modello Sistema GV-Mini V4 NucFabbricante GVision Italia

Sistema GV-Mini V4 Nuc
  • Compito registrazione e analisi in spazi minimi
  • Volume 0,78 litri
  • Memoria fino a 64 GB
  • Archivio interno fino a 3 TB su unità a stato solido
  • Rete 2 porte da 2,5 Gigabit, Wi-Fi 7
  • Monitor fino a 4 in 4K, oppure uno in 8K
  • Garanzia 5 anni
  • Consegna configurato
Windows 10 64-bit

Registro di responsabilità

Verificato da
GVision Italia
Vulnerabilità aperte
nessuna
Immesso sul mercato UE da
GVision Italia S.r.l.

Le vulnerabilità di questo prodotto sono assegnate e pubblicate da GVision Italia, unica CNA
italiana sotto ENISA Root, nei termini previsti dall’articolo 14 del Cyber Resilience Act.
Come funziona.

Dove si usa

Come si sceglie

Dove ha senso

È il formato per gli impianti dove un server non ci sta e non servirebbe: pochi canali, poco spazio, e spesso nessun locale tecnico. Sta dietro un monitor con la staffa VESA.

01

Quadri elettrici e sottoquadri

Zero virgola settantotto litri e alimentazione esterna: entra dove non entra nemmeno un computer da tavolo.

02

Postazioni di lavoro con poche telecamere

Uffici, ambulatori, negozi, portinerie: registra e mostra, senza occupare una scrivania.

03

Analisi a bordo su pochi flussi

Il processore ha un’unità dedicata al calcolo dei modelli, quindi il riconoscimento gira sul posto anche qui, senza mandare fuori le immagini.

04

Dove serve vedere molto

Fino a quattro monitor in 4K, o uno solo in 8K: per un banco di portineria è più di quanto serva, ed è disponibile.

La piattaforma

Come è costruito

Le scelte che contano su un apparato che deve stare acceso sempre in un volume minimo. Costruita in Italia. Componenti e immagini del software sono quelli indicati dalla casa madre, l’assemblaggio, il collaudo e la garanzia sono nostri, per il mercato italiano ed europeo.

ProcessoreIntel Core Ultra di ultima generazione, con unità dedicata al calcolo dei modelli di analisi integrata nel processore.
GraficaDedicata, integrata nel processore, con accelerazione dei modelli di analisi.
Sistema operativoWindows 11 Pro a 64 bit.
MemoriaDDR5 su moduli, espandibile fino a 64 GB.
Archivio internoUnità a stato solido su bus PCI Express di quarta generazione, fino a 3 TB.
ReteDue porte da 2,5 Gigabit, più Wi-Fi 7 e Bluetooth.
VideoDoppia uscita digitale, fino a quattro monitor in 4K oppure uno in 8K.
PorteOtto porte USB, due delle quali ad altissima velocità.
RaffreddamentoDoppia conduttura di calore in rame e ventola ad alta efficienza: in un volume così piccolo il raffreddamento è il vincolo progettuale principale.
StrutturaTelaio metallico da 0,78 litri, con attacco VESA per il montaggio dietro un monitor.

Analisi video a bordo

Cos'è un processore edge, e perché conta dove viene fatto il conto

Edge vuol dire al bordo della rete, cioè a bordo dell’apparato. Il calcolo dell’analisi si può fare su un servizio remoto, mandandogli i flussi, oppure dentro l’apparecchio che sta già riprendendo o registrando. Nel secondo caso il video non esce dall’impianto: esce il risultato, cioè un evento, una targa, un conteggio.

Qui l’unità di calcolo è dentro il processore. Non è una scheda aggiuntiva, e su un apparato di questo volume non potrebbe esserlo: è una parte del chip costruita apposta per le operazioni che le reti neurali ripetono milioni di volte al secondo. Consuma poco e scalda poco, che in 0,78 litri è la condizione perché la cosa funzioni.

Le conseguenze pratiche sono le stesse dei fratelli maggiori: le immagini restano nell’impianto, se la linea internet cade l’analisi continua, e il costo si paga una volta invece che ogni mese. La spiegazione per esteso sta nella pagina I nostri server.

Cosa ci gira sopra

L’apparato arriva con i programmi già installati e configurati. Sono gli stessi dei server della gamma, nei limiti dei canali che questo formato regge.

GV-VMS e GV-NVR

Registrazione, vista dal vivo e riproduzione.

GV-ASManager

Gestione del controllo accessi, dove i varchi e le telecamere devono stare insieme.

GV-AI FR, GV-AI Server, GV-AI Guard

Riconoscimento e sorveglianza dei comportamenti, sui flussi che il formato regge.

Prove e rapporti

Provato prima di uscire

Le prove climatiche di laboratorio con rapporto riguardano la linea di server di registrazione GV-SRV64VMS. Questa macchina segue lo stesso ciclo di collaudo interno, che è la prova che decide se un sistema parte o no.

Sotto quali regole

Conformità e certificazioni

Le certificazioni riguardano cose diverse e vanno lette separate: alcune sono dell’azienda che costruisce, altre del software precaricato, altre della macchina.

Perché una certificazione di sicurezza delle informazioni conta su un apparato di videosorveglianza: chi gestisce un servizio essenziale deve poter dimostrare come tratta i propri fornitori, e un impianto di sicurezza fisica connesso alla rete entra in quella valutazione. Il discorso per esteso sta nella pagina NIS2 e impianti di sicurezza fisica.

ISO 9001

Sistema di gestione per la qualità di GVision Italia, certificato in Italia. Riguarda il modo in cui la macchina viene progettata, costruita, provata e tracciata.

ISO/IEC 27001

Sistema di gestione per la sicurezza delle informazioni di GVision Italia, certificato in Italia. Riguarda come vengono trattati dati, accessi e vulnerabilità lungo tutta la catena di fornitura.

CVE Numbering Authority

GVision Italia è autorità di numerazione CVE accreditata sotto ENISA Root. Le vulnerabilità che riguardano i nostri prodotti le pubblichiamo noi, con un identificativo internazionale e una data.

ONVIF profili G, S, M

Il software precaricato è conforme ai tre profili che contano qui: S per il flusso video, G per la registrazione e il recupero dalle memorie, M per i metadati dell’analisi.

NDAA

Il software precaricato è conforme alla sezione 889 del National Defense Authorization Act: non impiega componenti di costruttori esclusi dagli appalti pubblici statunitensi.

CE e FCC

Conformità costruttiva della macchina.

Specifiche tecniche

CompitoRegistrazione e analisi per impianti piccoli, dove lo spazio manca
FormatoApparato compatto, 0,78 litri, telaio metallico, attacco VESA
ProcessoreIntel Core Ultra di ultima generazione, con unità dedicata al calcolo dei modelli
GraficaIntegrata nel processore, con accelerazione dei modelli di analisi
Sistema operativoWindows 11 Pro 64 bit
MemoriaDDR5 su moduli, fino a 64 GB
Archivio internoUnità a stato solido PCI Express di quarta generazione, fino a 3 TB
ReteDue porte da 2,5 Gigabit, Wi-Fi 7, Bluetooth
Uscite videoDoppia uscita digitale. Fino a quattro monitor in 4K oppure uno in 8K
Porte USBOtto, due delle quali ad altissima velocità
RaffreddamentoDoppia conduttura di calore in rame e ventola ad alta efficienza
SoftwareGV-VMS, GV-NVR, GV-ASManager, GV-AI FR, GV-AI Server, GV-AI Guard
GaranziaCinque anni sul sistema
ConsegnaProgrammi installati, licenziati e configurati sul progetto concordato

Cosa arriva

L'apparato

Provato e configurato sul progetto concordato.

Il software

Installato, licenziato e già impostato.

Alimentatore, cavo di rete elettrica e staffa VESA

per il montaggio dietro un monitor.

La documentazione

Configurazione consegnata, credenziali e riferimenti per l’assistenza.

Documentazione

Non è un computer comune

Un computer si accende. Un sistema di registrazione non si spegne mai.

Un PC da ufficio è progettato per otto ore al giorno, cinque giorni su sette, e per fermarsi quando serve. Un registratore di sorveglianza lavora ottomilaseicento ore l’anno scrivendo senza pause su dischi che non riposano. Sono due mestieri diversi, e la differenza non sta nella scheda tecnica: sta in cosa succede al terzo anno.

01

Sette giorni in camera climatica prima di partire

Ogni sistema viene provato per una settimana in cella climatica, con accensioni e spegnimenti forzati e ripetuti. È il trattamento che fa emergere i difetti di fabbricazione: un alimentatore debole o una saldatura fredda cedono lì, in laboratorio, non in un impianto dopo sei mesi. I sistemi che non superano la prova non partono.

02

Solo dischi da sorveglianza, montati da noi

Montiamo esclusivamente dischi per videosorveglianza, progettati per la scrittura continua di più flussi video. Un disco da ufficio, usato per registrare ventiquattro ore su ventiquattro, dura una frazione del tempo e si guasta senza preavviso: è il primo risparmio che un impianto assemblato paga, e lo paga quando serve il filmato.

03

Cinque anni di garanzia

Non due, che è lo standard del settore: cinque. È la conseguenza diretta dei due punti sopra: si può garantire per cinque anni solo ciò che si è provato prima e costruito con componenti scelti. Un assemblato segue la garanzia dei singoli pezzi, ciascuno con la sua scadenza e il suo interlocutore.

04

Arriva configurato, non da configurare

Il sistema viene consegnato con GV-VMS installato, licenziato e configurato: telecamere collegate, registrazione impostata, utenti creati. Si accende e sta già registrando. Un computer assemblato arriva con Windows appena installato, e le giornate di chi lo mette in funzione non sono nel preventivo ma le paga qualcuno.

Il dimensionamento si fa su misura, non a catalogo

Quante telecamere regge, per quanti giorni conserva, quanto spazio serve: dipende dalla risoluzione, dai fotogrammi al secondo, da quanto movimento c’è nella scena e da quanti giorni deve coprire l’archivio. Non è un numero che si stampa su una scheda, è un conto che facciamo sul progetto, con i vostri dati, e da cui esce il modello giusto: a volte più piccolo di quello che pensavate.

Fissiamo mezz’ora e lo calcoliamo Oppure scrivici i dati dell’impianto

GVision Italia è GeoVision Italia: immettiamo sul mercato europeo i sistemi GeoVision e ne rispondiamo, come unica azienda italiana accreditata CVE Numbering Authority sotto ENISA Root.