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Server Control Center V4

La postazione da cui si guarda tutto: fino a sei monitor, dieci con la scheda opzionale

La postazione della sala controllo: tiene sotto un occhio solo impianti che stanno in sedi diverse e che ciascuno registra per conto proprio. Sei uscite video di serie, dieci con la scheda aggiuntiva, due porte di rete per separare il traffico verso…

Modello Server Control Center V4Fabbricante GVision Italia

Server Control Center V4
  • Compito postazione di monitoraggio centralizzato
  • Formato 4U rack
  • Monitor fino a 6, 10 con scheda aggiuntiva
  • Rete 2 porte da 2,5 Gigabit
  • Alloggiamenti disco 4, con serratura
  • Peso 15,3 kg
  • Garanzia 5 anni
  • Consegna configurato
Windows 11 64-bit

Registro di responsabilità

Verificato da
GVision Italia
Vulnerabilità aperte
nessuna
Immesso sul mercato UE da
GVision Italia S.r.l.

Le vulnerabilità di questo prodotto sono assegnate e pubblicate da GVision Italia, unica CNA
italiana sotto ENISA Root, nei termini previsti dall’articolo 14 del Cyber Resilience Act.
Come funziona.

Dove si usa

Come si sceglie

Dove ha senso

Non registra: coordina. È la macchina della sala controllo, quella che tiene sotto un occhio solo impianti che stanno in posti diversi e che ciascuno registra per conto proprio.

01

Più sedi, un solo presidio

Ogni sede ha il suo server che registra in locale. Qui si vedono tutte insieme, senza spostare gli archivi e senza saturare le linee.

02

Sale controllo con parete di monitor

Sei uscite video di serie, dieci con la scheda aggiuntiva: una parete si costruisce con una macchina sola, non con quattro computer affiancati.

03

Quando l'operatore è una persona sola

Il valore di una postazione centralizzata non è tecnico ma organizzativo: una persona che guarda dodici impianti da un posto solo costa meno di dodici presidi, e vede prima le cose che si ripetono.

04

Dove i dischi vanno protetti

Il frontale ha una serratura a chiave. In una sala controllo con accesso non ristretto è la sola protezione fisica che regge.

La piattaforma

Come è costruito

Le scelte che contano su una macchina accesa tutti i giorni, tutto il giorno, davanti a una persona. Costruita in Italia. Componenti e immagini del software sono quelli indicati dalla casa madre, l’assemblaggio, il collaudo e la garanzia sono nostri, per il mercato italiano ed europeo.

ProcessoreIntel Core di ultima generazione.
GraficaGrafica integrata più una scheda grafica dedicata: è quella che permette di pilotare sei monitor insieme e di decodificare i flussi senza caricare il processore.
Memoria16 GB su due canali.
Sistema operativoWindows IoT Enterprise a 64 bit, su unità a stato solido dedicata.
Uscite videoSei di serie, di due tipi diversi. Con una seconda scheda grafica si arriva a dieci monitor.
ReteDue porte da 2,5 Gigabit, per separare il traffico verso le sedi da quello della rete locale.
Archivio localeQuattro alloggiamenti per dischi da 3,5 pollici, per le esportazioni e le copie di riscontro.
Protezione fisicaSerratura a chiave sul frontale dei dischi, con due chiavi in dotazione.
Alimentazione850 W. Alimentazione ridondata a richiesta.
FormatoQuattro unità rack, 469 x 430 x 176 mm, 15,3 kg.

Che cosa fa il programma

La macchina arriva con GV-Control Center installato e configurato sulle sedi da seguire. È il programma che tiene insieme sistemi diversi e li fa vedere come se fossero uno.

Vista d'insieme

Le telecamere di tutte le sedi in un albero solo, con le mappe e la disposizione dei monitor salvate per operatore.

Riproduzione a distanza

Si cerca un filmato su una sede remota e lo si guarda senza scaricare l’archivio, perché il video resta dove è stato registrato.

Eventi e allarmi

Quello che succede nelle sedi arriva qui, in ordine di tempo e con la telecamera già aperta.

Utenti e permessi

Chi vede cosa si decide da qui, ed è la parte che in una verifica viene chiesta per prima.

Prove e rapporti

Provato prima di uscire

Le prove climatiche di laboratorio con rapporto riguardano la linea di server di registrazione GV-SRV64VMS. Questa macchina segue lo stesso ciclo di collaudo interno, che è la prova che decide se un sistema parte o no.

Sotto quali regole

Conformità e certificazioni

Le certificazioni riguardano cose diverse e vanno lette separate: alcune sono dell’azienda che costruisce, altre del software precaricato, altre della macchina.

Perché una certificazione di sicurezza delle informazioni conta su un apparato di videosorveglianza: chi gestisce un servizio essenziale deve poter dimostrare come tratta i propri fornitori, e un impianto di sicurezza fisica connesso alla rete entra in quella valutazione. Il discorso per esteso sta nella pagina NIS2 e impianti di sicurezza fisica.

ISO 9001

Sistema di gestione per la qualità di GVision Italia, certificato in Italia. Riguarda il modo in cui la macchina viene progettata, costruita, provata e tracciata.

ISO/IEC 27001

Sistema di gestione per la sicurezza delle informazioni di GVision Italia, certificato in Italia. Riguarda come vengono trattati dati, accessi e vulnerabilità lungo tutta la catena di fornitura.

CVE Numbering Authority

GVision Italia è autorità di numerazione CVE accreditata sotto ENISA Root. Le vulnerabilità che riguardano i nostri prodotti le pubblichiamo noi, con un identificativo internazionale e una data.

ONVIF profili G, S, M

Il software precaricato è conforme ai tre profili che contano qui: S per il flusso video, G per la registrazione e il recupero dalle memorie, M per i metadati dell’analisi.

NDAA

Il software precaricato è conforme alla sezione 889 del National Defense Authorization Act: non impiega componenti di costruttori esclusi dagli appalti pubblici statunitensi.

CE e FCC

Conformità costruttiva della macchina.

Specifiche tecniche

CompitoPostazione di monitoraggio centralizzato. Non registra: coordina i sistemi che registrano
FormatoRack 4U
Dimensioni469 x 430 x 176 mm
Peso15,3 kg
ProcessoreIntel Core di ultima generazione
GraficaIntegrata piu scheda dedicata
Memoria16 GB su due canali
Sistema operativoWindows IoT Enterprise 64 bit
Unità di sistemaSSD dedicata
Alloggiamenti discoQuattro, per unità da 3,5 pollici, con serratura a chiave
ReteDue porte da 2,5 Gigabit
Uscite videoSei di serie, fino a dieci con scheda aggiuntiva
Porte USBQuattro sul frontale, tre sul retro
Alimentazione850 W, da 100 a 240 V in alternata. Ridondata a richiesta
Temperatura di esercizioDa 0 a 45 °C
GaranziaCinque anni sul sistema
ConsegnaGV-Control Center installato, licenziato e configurato sulle sedi da seguire

Cosa arriva

La macchina

Assemblata, provata e configurata sul progetto concordato.

Il software

GV-Control Center installato, licenziato e impostato sulle sedi da seguire.

Due chiavi

per la serratura del frontale dei dischi, cavo di alimentazione e kit di viti.

La documentazione

Configurazione consegnata, credenziali e riferimenti per l’assistenza.

Nota sull'alimentazione elettrica

Dove la tensione di rete non è stabile va previsto uno stabilizzatore o un gruppo di continuità con regolazione della tensione. I guasti all’alimentatore causati da tensione instabile non rientrano nella garanzia.

Documentazione

Non è un computer comune

Un computer si accende. Un sistema di registrazione non si spegne mai.

Un PC da ufficio è progettato per otto ore al giorno, cinque giorni su sette, e per fermarsi quando serve. Un registratore di sorveglianza lavora ottomilaseicento ore l’anno scrivendo senza pause su dischi che non riposano. Sono due mestieri diversi, e la differenza non sta nella scheda tecnica: sta in cosa succede al terzo anno.

01

Sette giorni in camera climatica prima di partire

Ogni sistema viene provato per una settimana in cella climatica, con accensioni e spegnimenti forzati e ripetuti. È il trattamento che fa emergere i difetti di fabbricazione: un alimentatore debole o una saldatura fredda cedono lì, in laboratorio, non in un impianto dopo sei mesi. I sistemi che non superano la prova non partono.

02

Solo dischi da sorveglianza, montati da noi

Montiamo esclusivamente dischi per videosorveglianza, progettati per la scrittura continua di più flussi video. Un disco da ufficio, usato per registrare ventiquattro ore su ventiquattro, dura una frazione del tempo e si guasta senza preavviso: è il primo risparmio che un impianto assemblato paga, e lo paga quando serve il filmato.

03

Cinque anni di garanzia

Non due, che è lo standard del settore: cinque. È la conseguenza diretta dei due punti sopra: si può garantire per cinque anni solo ciò che si è provato prima e costruito con componenti scelti. Un assemblato segue la garanzia dei singoli pezzi, ciascuno con la sua scadenza e il suo interlocutore.

04

Arriva configurato, non da configurare

Il sistema viene consegnato con GV-VMS installato, licenziato e configurato: telecamere collegate, registrazione impostata, utenti creati. Si accende e sta già registrando. Un computer assemblato arriva con Windows appena installato, e le giornate di chi lo mette in funzione non sono nel preventivo ma le paga qualcuno.

Il dimensionamento si fa su misura, non a catalogo

Quante telecamere regge, per quanti giorni conserva, quanto spazio serve: dipende dalla risoluzione, dai fotogrammi al secondo, da quanto movimento c’è nella scena e da quanti giorni deve coprire l’archivio. Non è un numero che si stampa su una scheda, è un conto che facciamo sul progetto, con i vostri dati, e da cui esce il modello giusto: a volte più piccolo di quello che pensavate.

Fissiamo mezz’ora e lo calcoliamo Oppure scrivici i dati dell’impianto

GVision Italia è GeoVision Italia: immettiamo sul mercato europeo i sistemi GeoVision e ne rispondiamo, come unica azienda italiana accreditata CVE Numbering Authority sotto ENISA Root.