Software · video management system

GV-VMS V20

È il software su cui si costruisce l’impianto: fino a 256 canali IP, vista dal vivo e riproduzione nella stessa interfaccia, e l’analisi con intelligenza artificiale che per la prima volta gira dentro il software e non solo sulle telecamere. I primi 64 canali su apparati GeoVision non costano licenza.

Licenza Pro vitalizia256 canali64 senza licenzaRiconoscimento facciale locale

Cosa cambia davvero nella V20

La differenza rispetto alle versioni precedenti non sta nel numero di canali, che era già alto. Sta in due cose che cambiano il modo di lavorare.

La prima: il motore di riconoscimento facciale gira in locale, sul computer del VMS. Niente server esterni, niente immagini che escono dal sito. Funziona anche con la mascherina, che dopo il 2020 ha smesso di essere un dettaglio.

La seconda: gli eventi generati dall’analisi diventano interrogabili. Con AI Query si filtra per telecamera, periodo, tipo di evento e attributi di persone e veicoli; con Smart PVD Motion Search si cerca il movimento di persone e mezzi dentro le registrazioni disegnando l’area che interessa. È il passaggio da “riguardo il video” a “interrogo un archivio”, ed è quello che fa risparmiare le ore vere.

Interfaccia di GV-VMS V20: vista dal vivo ed elenco eventiGV-VMS V20: gestione degli eventi e ricercaGV-VMS V20: schema di architettura del sistema

Interfaccia e architettura di GV-VMS V20. Immagini del costruttore.

Le tre cose che si notano il primo giorno

01

Una sola interfaccia

Vista dal vivo e riproduzione nella stessa schermata, con la disposizione delle finestre costruita trascinando. Più monitor, correzione della distorsione per le fisheye, mappa tridimensionale che apre da sola la telecamera quando scatta l’evento.

FINO A 256 CANALI · PIÙ MONITOR · DECODIFICA SU GPU

02

L’analisi dentro il software

Riconoscimento facciale locale, rilevazione di persone e veicoli, rilevazione di assenza quando per un certo tempo non passa nessuno. E la configurazione degli eventi AI sulle telecamere GeoVision si fa da qui, senza collegarsi a una a una.

FACCIALE LOCALE · PERSONE E VEICOLI · SETUP DA REMOTO

03

Gli avvisi arrivano dove serve

Notifiche verso GV-Eye, Telegram e LINE, chiamata video bidirezionale SIP, audio su altoparlante IP per la dissuasione dal vivo. E accesso degli operatori con autenticazione a più fattori.

PUSH · SIP · IP SPEAKER · MFA

Come si contano i canali, e cosa costa davvero

Una cosa prima delle altre: la licenza Pro è vitalizia. Tutto quello che sta oltre i 64 canali si paga una volta e resta vostro, senza canoni annuali e senza rinnovi. Su un impianto che dura dieci anni è la voce che pesa di più nel confronto con chi vende ad abbonamento. Detto questo, ecco come si contano i canali — la parte che fa perdere le gare e genera contestazioni a impianto avviato.

Primi 64 canaliNessuna licenzaVale solo per apparati GeoVision: è il regalo che rende il VMS competitivo sui progetti medi
Da 65 a 256Licenza ProSi compra a scaglioni di 32 canali, sei livelli fino a 256
Durata della licenza ProVitaliziaSi paga una volta e resta vostra: nessun canone annuale su tutto quello che sta oltre i 64 canali
Telecamere di altre marcheLicenza a canaleUna licenza per ogni canale, e non intacca i 64 gratuiti
HD DVR e serie GV-C, GT-YLicenza a canaleLicenza HD DVR dedicata, sempre a canale singolo
Licenza AISolo per l’analisi nel softwareServe per persone e veicoli e per il facciale locale
Eventi dalle telecamere AINessuna licenzaQuello che l’analisi a bordo genera arriva al VMS senza costo aggiuntivo

Le ultime due righe sono la distinzione che quasi nessuno spiega, e su un impianto grande vale parecchie migliaia di euro. La licenza AI serve per l’analisi che gira nel software; gli eventi prodotti dalle telecamere GeoVision che hanno già l’analisi a bordo arrivano senza licenza. Se il progetto è costruito con telecamere intelligenti, la licenza AI può non servire affatto.

Il modello di licenza, in una figura

La parte verde non si paga. Ogni scaglione blu aggiunge 32 canali sopra i 64 compresi, fino al massimo di 256. Con due chiavi inserite insieme i canali aggiuntivi si sommano.

CANALI E LICENZE64 canaliSENZA LICENZA · SOLO APPARATI GEOVISIONPro #196 chPro #2128 chPro #3160 chPro #4192 chPro #5224 chPro #6256 chLe telecamere di terze parti e gli HD DVR richiedono licenze a canale singolo, separate da questo conteggio.

Modello di licenza aggiornato al datasheet del 30 luglio 2026. Le condizioni commerciali possono cambiare: per un progetto in corso chiedeteci la verifica.

Se venite da V17 o da V18

Tre casi concreti, che riguardano il parco già installato. Chi aveva la Platform License di V18, aggiornando alla V20 ottiene tutte le funzioni della licenza AI. Chi aveva una Pro License per V17 o V18 riceve 32 canali in più, arrivando a 96 totali. Le licenze terze parti e HD DVR acquistate per V17 e V18 restano valide sulla V20.

Sono aggiornamenti che spesso conviene fare anche solo per il primo dei tre, perché la licenza AI a listino costa più dell’aggiornamento.

Come si dimensiona, e su cosa gira

Il software non è mai il collo di bottiglia: contano il processore, il disco e la rete. Ecco le soglie da cui partire per scegliere bene il calcolatore fin dall’inizio.

Fino a 64 canalii7 di 11ª gen, 16 GBProcessore da 2,5 GHz, disco di sistema a stato solido con 150 GB liberi
Fino a 256 canalii7 di 14ª gen, 32 GBProcessore da 3,4 GHz; oltre i 64 canali gli archivi eventi devono stare su SSD
Riconoscimento facciale localeIntel 9ª gen o superioreServe la grafica integrata: senza, la funzione non parte
Persone e veicoliIntel 11ª gen o superioreSenza modulo acceleratore ci si ferma a 16 canali
Con modulo acceleratore AIFino a 64 canali48 canali con 16 GB e 11ª generazione, 64 con 32 GB e 13ª
Dischi32 canali per discoClasse professionale, 7200 giri, oltre 200 MB/s in lettura e scrittura
ReteUna o due schede GigabitUna scheda fino a 4 MP; da 5 MP in su servono due schede, 128 canali ciascuna

Chi arriva da V17 o V18 con dischi da 110 MB/s conta 22 canali per disco invece di 32. È il dato che fa la differenza nelle migrazioni in cui si riusa il calcolatore esistente: il software gira comunque, ma per registrare a piena frequenza servono più dischi. Meglio saperlo in fase di progetto.

Le piattaforme su cui è nato per girare

Tutto quello che c’è scritto qui sopra si può assemblare, e molti lo fanno. Ma GV-VMS nasce per stare sulle piattaforme server GeoVision, che trovate nella sezione hardware del catalogo: arrivano con il software già installato e collaudato, con i dischi della classe giusta, con la scheda di rete dimensionata sui canali dichiarati e con il modulo acceleratore AI già montato dove serve.

Il vantaggio non è il risparmio, è che il dimensionamento l’ha già fatto qualcun altro e c’è un solo interlocutore quando qualcosa non va. Su un impianto costruito su misura, quando la registrazione perde fotogrammi, si discute per settimane se sia colpa del disco, della rete o del software. Su una piattaforma dichiarata per un numero di canali, quella discussione non si apre.

Cosa ci si collega

Telecamere

Oltre cinquecento modelli fra GeoVision e altre marche, con ONVIF, PSIA e RTSP. Doppio flusso intelligente: uno per la visione, uno per la registrazione.

Sistemi centrali

GV-Control Center, GV-Center V2, GV-Dispatch Server, GV-Vital Sign Monitor. I due centrali intermedi lavorano sui primi 64 canali.

Accesso da remoto

Server web integrato, GV-Cloud VMS, GV-Edge Recording Manager per Windows e Mac, GV-Eye per iOS e Android, mappa remota con apertura automatica delle immagini.

Sicurezza e gestione

Password a più livelli con scadenza, sicurezza di rete RSA, filigrana digitale, server di autenticazione centralizzato compatibile con Active Directory.

Casse e punti vendita

Integrazione con i registratori di cassa e ricerca delle transazioni con sovrimpressione del testo sul video, insieme a GV-Cloud VMS.

Opzionali

Modulo acceleratore AI su M.2, GV-Data Capture, GV-IO Box, joystick per i brandeggi, altoparlanti IP, moduli POS e il modulo per la lettura targhe.

Da qui si prosegue

Quanti canali, e di che tipo?

Dicci quante telecamere GeoVision e quante di altre marche, se ci sono DVR da recuperare e se serve l’analisi nel software o basta quella a bordo. Ti torniamo con il conto esatto delle licenze e con la piattaforma server adatta, dimensionata su canali e dischi, prima di parlare di prezzi.

Facci fare il conto delle licenzeVedi le piattaforme server

GVision Italia è GeoVision Italia: immettiamo sul mercato europeo i sistemi GeoVision e ne rispondiamo, come unica azienda italiana accreditata CVE Numbering Authority sotto ENISA Root.