Telecamera · termica e ottica nello stesso corpo

GV-TMEB5800

Due sensori che guardano la stessa scena in due modi diversi: il termico vede il calore e si accorge di una persona a ventiquattro metri e di un principio di incendio grande dieci centimetri, l’ottico da 5 megapixel dice chi è e cosa sta facendo. Con l’analisi a bordo su entrambi i canali, contemporaneamente.

GV-TMEB5800
Rilevazione incendioAllarme di temperaturaIP66 e IK10Cinque anni di garanzia

A cosa serve davvero

Una telecamera normale, di notte o nel fumo, non vede. Una termica vede il calore, quindi vede lo stesso: attraverso il buio completo, la nebbia leggera, il fumo di un principio di incendio. Ma non dice chi è la persona che ha inquadrato, perché una sagoma termica non ha un volto né una targa.

Per questo qui i sensori sono due. Il termico fa da sentinella: si accorge che qualcuno ha attraversato il perimetro, o che una temperatura sta salendo dove non dovrebbe. L’ottico da 5 megapixel entra subito dopo e documenta. La funzione di sovrapposizione delle due immagini permette di vederle insieme, con la traccia termica appoggiata sulla scena reale.

Il caso in cui questa telecamera non ha alternative è il rilevamento precoce di incendio: un rilevatore di fumo si accorge quando il fumo lo raggiunge, una termica si accorge quando la temperatura sale, e in un deposito, in un impianto di trattamento rifiuti o in una sala macchine quella differenza si misura in minuti — e in minuti si misura anche il danno.

Due sensori, due campi visivi

È la cosa che in tabella non si vede e che in fase di progetto conta di più: i due canali non inquadrano la stessa scena. Il termico apre a 56 gradi, sempre. L’ottico dipende dalla focale che si sceglie in ordine: 81 gradi con la versione da 4 mm, 23 gradi con quella da 13 mm.

Con l’ottica lunga il canale ottico inquadra meno della metà del termico: la sentinella copre l’area, la documentazione copre il centro. Se serve che coincidano, la versione da scegliere è la 4 mm.

CAMPO VISIVO ORIZZONTALE · DUE SENSORI, TRE APERTURETELECAMERATermico · 56°sensore a microbolometro, 3,2 mmOttico 4 mm · 81°la versione grandangolareOttico 13 mm · 23°la versione a lunga distanza

Aperture orizzontali dichiarate. Il disegno è in scala fra i tre valori, non rappresenta distanze.

Fin dove riconosce

Le distanze dichiarate dal costruttore per ciascun canale. Il rapporto fra i due è la ragione per cui questa telecamera esiste: sul riconoscimento di persone e veicoli il termico arriva due o tre volte più lontano dell’ottico.

Tradotto in progetto: il termico decide dove si mette la telecamera, l’ottico decide quanto dettaglio si ottiene una volta che qualcosa è entrato.

FIN DOVE RICONOSCE · METRI0 m10 m20 m30 m40 mFuoco, oggetto 10 x 10 cmTERMICO11 mTemperatura, oggetto 1 x 1 mTERMICO30 mPersonaTERMICO24 mVeicoloTERMICO35 mPersonaOTTICO10 mVeicoloOTTICO20 mValori dichiarati dal costruttore, indicativi: dipendono da scena, contrasto termico e condizioni atmosferiche.

La misura di temperatura ha una tolleranza dichiarata di 8 gradi o dell’8 per cento del valore letto, quale dei due è maggiore: serve a rilevare anomalie, non a fare termografia di precisione.

Cosa fa ciascun canale

Sul canale termico

Rilevazione di incendio e allarme di temperatura, con soglie da −20 a 150 gradi e una seconda scala da 100 a 550. Più attraversamento linea, intrusione, ingresso e uscita da area, tutti con distinzione fra persona e veicolo. Cinque tavolozze di colore, dal bianco caldo al ferro rovente.

Sul canale ottico

Protezione perimetrale con deep learning e classificazione persona / veicolo, conteggio per linea, rilevazione di sosta vietata e di stazionamento, rilevazione volti, mappa di calore, e attributi delle persone e dei veicoli — tipo, colore, marca, modello.

Insieme

Le due analisi possono lavorare contemporaneamente: non si sceglie fra sorvegliare il perimetro e sorvegliare la temperatura. E la dissuasione è attiva: su evento la telecamera accende una luce bianca lampeggiante e fa suonare un allarme dall’altoparlante integrato.

Quello che non fa

Non è uno strumento di termografia industriale: la tolleranza di misura è di 8 gradi. Serve ad accorgersi che qualcosa si sta scaldando, non a certificare a che temperatura sia. E non si integra con i registratori della serie GV-SNVR, cosa dichiarata dal costruttore e da tenere presente in progetto.

I numeri, canale per canale

Sono i valori da mettere a capitolato.

Sensore termicomicrobolometro non raffreddatoOssido di vanadio, passo del pixel 12 µm, banda spettrale 8–14 µm
Sensibilità termicafino a 50 mKA 25 °C con apertura F/1.0: distingue mezzo decimo di grado
Risoluzione termica384 × 288Immagine restituita a 1280 × 720, fino a 25 fps
Ottica termica3,2 mm, F/1.1Campo orizzontale 56°, verticale 42,2°
Sensore ottico1/2.7″ CMOS, 5 MPFino a 30 fps a 2592 × 1944
Ottica disponibile4 mm oppure 13 mmCampo orizzontale 81° o 23°, apertura F/1.6, attacco M12
Sensibilità ottica0,02 lux a colori0,006 lux in bianco e nero, zero lux con infrarossi accesi
Infrarossifino a 30 mCon regolazione della potenza sulla distanza del soggetto
Gamma dinamicafino a 120 dBCon WDR Pro e funzione antinebbia
Banda massima8 Mbit/sFino a dieci flussi contemporanei entro quel limite
ProtezioneIP66 e IK10Esercizio da −30 °C a +60 °C, umidità fino al 95%
Alimentazione12 V CC oppure PoE 802.3afConsumo massimo 9 W
Archiviazione a bordomicroSD fino a 512 GBCon cifratura AES a 128 bit
Ingressi e uscite1 e 1Ingresso a contatto pulito, uscita a relè 1 A a 30 V CC
Dimensioni e peso217,8 × 80,5 × 80,3 mm0,7 kg
Garanziacinque anniConformità CE, FCC, RoHS

L’altoparlante è integrato, il microfono no: se serve l’audio in ingresso va collegato un microfono esterno alimentato, sul connettore da 3,5 mm.

Quattro versioni, due scelte da fare

01

Bullet oppure dome

Stesso apparato, due corpi. Il bullet si vede e dissuade, e si orienta con più libertà. Il dome si nota meno e resiste meglio a chi ci prova.

84-TMEB58W-0010 / 0011 BULLET · 0012 / 0013 DOME

02

Ottica 4 mm oppure 13 mm

La scelta che decide il progetto: 81 gradi per coprire un’area, 23 gradi per guardare lontano su un varco o una recinzione. Il canale termico resta a 56 gradi in entrambi i casi.

0010 / 0012 DA 4 MM · 0011 / 0013 DA 13 MM

03

Il firmware lo firmiamo noi

Installazione e aggiornamento accettano esclusivamente firmware firmato dal fabbricante, e i componenti software sono documentati in una distinta. È la parte che nelle gare pubbliche fa la differenza, e su cui rispondiamo direttamente come unica CNA italiana sotto ENISA Root.

FIRMWARE FIRMATO · DISTINTA DEI COMPONENTI

Sicurezza dell’apparato

Avvio verificato con firmware firmato, cambio password obbligatorio al primo accesso, gestione dei permessi per ruolo, autenticazione digest, blocco dell’utenza e dell’indirizzo dopo tentativi falliti, filtro degli indirizzi in entrata, comunicazioni cifrate, e registro di sistema che sopravvive al ripristino di fabbrica.

Non sono voci da depliant: sono i requisiti che compaiono nei capitolati pubblici dal momento in cui una telecamera viene considerata un apparato di rete come gli altri. La conformità dichiarata copre NIS2, GDPR, AI Act e Cyber Resilience Act, con certificazioni ISO 27001, 9001 e 14001.

Da qui si prosegue

Cosa dovete sorvegliare, e da che distanza?

Diteci l’area da coprire, se il problema è l’intrusione o l’incendio, e da dove si può installare. Vi diciamo quale delle quattro versioni serve e quante ne servono — e se la termica non è la risposta giusta per quel caso, ve lo diciamo lo stesso.

Parliamo dell’impiantoVedi le altre termiche

GVision Italia è GeoVision Italia: immettiamo sul mercato europeo i sistemi GeoVision e ne rispondiamo, come unica azienda italiana accreditata CVE Numbering Authority sotto ENISA Root.