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Bullet oppure dome
Stesso apparato, due corpi. Il bullet si vede e dissuade, e si orienta con più libertà. Il dome si nota meno e resiste meglio a chi ci prova.
84-TMEB58W-0010 / 0011 BULLET · 0012 / 0013 DOME
Telecamera · termica e ottica nello stesso corpo
Due sensori che guardano la stessa scena in due modi diversi: il termico vede il calore e si accorge di una persona a ventiquattro metri e di un principio di incendio grande dieci centimetri, l’ottico da 5 megapixel dice chi è e cosa sta facendo. Con l’analisi a bordo su entrambi i canali, contemporaneamente.

Una telecamera normale, di notte o nel fumo, non vede. Una termica vede il calore, quindi vede lo stesso: attraverso il buio completo, la nebbia leggera, il fumo di un principio di incendio. Ma non dice chi è la persona che ha inquadrato, perché una sagoma termica non ha un volto né una targa.
Per questo qui i sensori sono due. Il termico fa da sentinella: si accorge che qualcuno ha attraversato il perimetro, o che una temperatura sta salendo dove non dovrebbe. L’ottico da 5 megapixel entra subito dopo e documenta. La funzione di sovrapposizione delle due immagini permette di vederle insieme, con la traccia termica appoggiata sulla scena reale.
Il caso in cui questa telecamera non ha alternative è il rilevamento precoce di incendio: un rilevatore di fumo si accorge quando il fumo lo raggiunge, una termica si accorge quando la temperatura sale, e in un deposito, in un impianto di trattamento rifiuti o in una sala macchine quella differenza si misura in minuti — e in minuti si misura anche il danno.
È la cosa che in tabella non si vede e che in fase di progetto conta di più: i due canali non inquadrano la stessa scena. Il termico apre a 56 gradi, sempre. L’ottico dipende dalla focale che si sceglie in ordine: 81 gradi con la versione da 4 mm, 23 gradi con quella da 13 mm.
Con l’ottica lunga il canale ottico inquadra meno della metà del termico: la sentinella copre l’area, la documentazione copre il centro. Se serve che coincidano, la versione da scegliere è la 4 mm.
Aperture orizzontali dichiarate. Il disegno è in scala fra i tre valori, non rappresenta distanze.
Le distanze dichiarate dal costruttore per ciascun canale. Il rapporto fra i due è la ragione per cui questa telecamera esiste: sul riconoscimento di persone e veicoli il termico arriva due o tre volte più lontano dell’ottico.
Tradotto in progetto: il termico decide dove si mette la telecamera, l’ottico decide quanto dettaglio si ottiene una volta che qualcosa è entrato.
La misura di temperatura ha una tolleranza dichiarata di 8 gradi o dell’8 per cento del valore letto, quale dei due è maggiore: serve a rilevare anomalie, non a fare termografia di precisione.
Rilevazione di incendio e allarme di temperatura, con soglie da −20 a 150 gradi e una seconda scala da 100 a 550. Più attraversamento linea, intrusione, ingresso e uscita da area, tutti con distinzione fra persona e veicolo. Cinque tavolozze di colore, dal bianco caldo al ferro rovente.
Protezione perimetrale con deep learning e classificazione persona / veicolo, conteggio per linea, rilevazione di sosta vietata e di stazionamento, rilevazione volti, mappa di calore, e attributi delle persone e dei veicoli — tipo, colore, marca, modello.
Le due analisi possono lavorare contemporaneamente: non si sceglie fra sorvegliare il perimetro e sorvegliare la temperatura. E la dissuasione è attiva: su evento la telecamera accende una luce bianca lampeggiante e fa suonare un allarme dall’altoparlante integrato.
Non è uno strumento di termografia industriale: la tolleranza di misura è di 8 gradi. Serve ad accorgersi che qualcosa si sta scaldando, non a certificare a che temperatura sia. E non si integra con i registratori della serie GV-SNVR, cosa dichiarata dal costruttore e da tenere presente in progetto.
Sono i valori da mettere a capitolato.
L’altoparlante è integrato, il microfono no: se serve l’audio in ingresso va collegato un microfono esterno alimentato, sul connettore da 3,5 mm.
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Stesso apparato, due corpi. Il bullet si vede e dissuade, e si orienta con più libertà. Il dome si nota meno e resiste meglio a chi ci prova.
84-TMEB58W-0010 / 0011 BULLET · 0012 / 0013 DOME
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La scelta che decide il progetto: 81 gradi per coprire un’area, 23 gradi per guardare lontano su un varco o una recinzione. Il canale termico resta a 56 gradi in entrambi i casi.
0010 / 0012 DA 4 MM · 0011 / 0013 DA 13 MM
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Installazione e aggiornamento accettano esclusivamente firmware firmato dal fabbricante, e i componenti software sono documentati in una distinta. È la parte che nelle gare pubbliche fa la differenza, e su cui rispondiamo direttamente come unica CNA italiana sotto ENISA Root.
FIRMWARE FIRMATO · DISTINTA DEI COMPONENTI
Avvio verificato con firmware firmato, cambio password obbligatorio al primo accesso, gestione dei permessi per ruolo, autenticazione digest, blocco dell’utenza e dell’indirizzo dopo tentativi falliti, filtro degli indirizzi in entrata, comunicazioni cifrate, e registro di sistema che sopravvive al ripristino di fabbrica.
Non sono voci da depliant: sono i requisiti che compaiono nei capitolati pubblici dal momento in cui una telecamera viene considerata un apparato di rete come gli altri. La conformità dichiarata copre NIS2, GDPR, AI Act e Cyber Resilience Act, con certificazioni ISO 27001, 9001 e 14001.
Diteci l’area da coprire, se il problema è l’intrusione o l’incendio, e da dove si può installare. Vi diciamo quale delle quattro versioni serve e quante ne servono — e se la termica non è la risposta giusta per quel caso, ve lo diciamo lo stesso.