GeoVision·,

GV-Recording Server

GV-Recording Server è un server di streaming video progettato per implementazioni di videosorveglianza su larga scala. Può ricevere e registrare fino a 128 canali da vari dispositivi video IP. Attraverso un’interfaccia Web intuitiva, ogni telecamera IP può essere configurata per registrare video…

Modello GV-Recording ServerFabbricante GVision Italia

GV-Recording Server
Windows 10 64-bit

Caratteristiche

  • Receive/Record max. 128 IP channels and distribute max. 300 IP channels
  • Video gateway between IP devices and receiving clients (GV-DVR / NVR / VMS, GV-Control Center, GV-GIS, GV-Mobile Server, Multi View, GV-Edge Recording Manager and GV-Eye)
  • Support 3rd party IP cameras (Sony, Axis, VIVOTEK, Panasonic, HikVision, Arecont Vision) and ONVIF / PSIA / RTSP protocols
  • Four recording mode (round-clock / motion detection / I/O trigger / Schedule)
  • Bandwidth monitoring
  • Two-way audio communication
  • Alert status monitoring through GV-Vital Sign Monitor
  • Backup through GeoVision Backup Solutions (GV-Backup Center, GV-Failover Server and GV-Redundant Server)
  • Remote configure and monitor GV-Recording Server through Internet Explorer, Firefox, Google Chrome and Safari
  • Video playback using Remote ViewLog
  • Passive and active connection methods with IP video devices (Passive connection only supported by GV-IP devices)
  • Solution for Mobile DVR (GV-Video Server, GV-Compact DVR) to obtain a public IP address
  • Support for 31 languages

Registro di responsabilità

Verificato da
GVision Italia
Vulnerabilità aperte
nessuna
Immesso sul mercato UE da
GVision Italia S.r.l.

Le vulnerabilità di questo prodotto sono assegnate e pubblicate da GVision Italia, unica CNA
italiana sotto ENISA Root, nei termini previsti dall’articolo 14 del Cyber Resilience Act.
Come funziona.

Dove si usa

Documentazione

Non è un computer comune

Un computer si accende. Un sistema di registrazione non si spegne mai.

Un PC da ufficio è progettato per otto ore al giorno, cinque giorni su sette, e per fermarsi quando serve. Un registratore di sorveglianza lavora ottomilaseicento ore l’anno scrivendo senza pause su dischi che non riposano. Sono due mestieri diversi, e la differenza non sta nella scheda tecnica: sta in cosa succede al terzo anno.

01

Sette giorni in camera climatica prima di partire

Ogni sistema viene provato per una settimana in cella climatica, con accensioni e spegnimenti forzati e ripetuti. È il trattamento che fa emergere i difetti di fabbricazione: un alimentatore debole o una saldatura fredda cedono lì, in laboratorio, non in un impianto dopo sei mesi. I sistemi che non superano la prova non partono.

02

Solo dischi da sorveglianza, montati da noi

Montiamo esclusivamente dischi per videosorveglianza, progettati per la scrittura continua di più flussi video. Un disco da ufficio, usato per registrare ventiquattro ore su ventiquattro, dura una frazione del tempo e si guasta senza preavviso: è il primo risparmio che un impianto assemblato paga, e lo paga quando serve il filmato.

03

Cinque anni di garanzia

Non due, che è lo standard del settore: cinque. È la conseguenza diretta dei due punti sopra: si può garantire per cinque anni solo ciò che si è provato prima e costruito con componenti scelti. Un assemblato segue la garanzia dei singoli pezzi, ciascuno con la sua scadenza e il suo interlocutore.

04

Arriva configurato, non da configurare

Il sistema viene consegnato con GV-VMS installato, licenziato e configurato: telecamere collegate, registrazione impostata, utenti creati. Si accende e sta già registrando. Un computer assemblato arriva con Windows appena installato, e le giornate di chi lo mette in funzione non sono nel preventivo ma le paga qualcuno.

Il dimensionamento si fa su misura, non a catalogo

Quante telecamere regge, per quanti giorni conserva, quanto spazio serve: dipende dalla risoluzione, dai fotogrammi al secondo, da quanto movimento c’è nella scena e da quanti giorni deve coprire l’archivio. Non è un numero che si stampa su una scheda, è un conto che facciamo sul progetto, con i vostri dati, e da cui esce il modello giusto: a volte più piccolo di quello che pensavate.

Fissiamo mezz’ora e lo calcoliamo Oppure scrivici i dati dell’impianto

GVision Italia è GeoVision Italia: immettiamo sul mercato europeo i sistemi GeoVision e ne rispondiamo, come unica azienda italiana accreditata CVE Numbering Authority sotto ENISA Root.