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GV-AI System

La macchina che guarda le immagini e ne trae una conclusione, senza mandarle fuori dall’impianto

La macchina dedicata all'analisi video: affianca il server di registrazione e si prende il carico di calcolo, così quello resta libero di scrivere senza perdere fotogrammi. Il conto si fa qui dentro, quindi verso l'esterno esce il dato e non il video.…

Modello GV-AI SystemFabbricante GVision Italia

GV-AI System
  • Compito analisi video, non registrazione
  • Formato 4U rack
  • Memoria 16 GB
  • Alloggiamenti disco 4
  • Rete 1 porta da 2,5 Gigabit
  • Monitor fino a 3
  • Garanzia 5 anni
  • Consegna configurato

Registro di responsabilità

Verificato da
GVision Italia
Vulnerabilità aperte
nessuna
Immesso sul mercato UE da
GVision Italia S.r.l.

Le vulnerabilità di questo prodotto sono assegnate e pubblicate da GVision Italia, unica CNA
italiana sotto ENISA Root, nei termini previsti dall’articolo 14 del Cyber Resilience Act.
Come funziona.

Dove si usa

Come si sceglie

Dove ha senso

Non è un registratore. È la macchina che affianca il server di registrazione e si prende il lavoro di calcolo, così quello resta libero di fare il suo mestiere: scrivere senza perdere un fotogramma.

01

Quando l'analisi rallenta la registrazione

Riconoscimento dei volti, conteggio delle persone, comportamenti: sono calcoli pesanti. Se girano sulla stessa macchina che registra, prima o poi uno dei due lavori ne risente, e non si sceglie quale.

02

Quando le immagini non devono uscire

Il calcolo avviene qui dentro, sul posto. Verso l’esterno esce il risultato, non il video: è la differenza che pesa in una valutazione d’impatto.

03

Quando i canali da analizzare crescono

Aggiungere una macchina dedicata costa meno che salire di taglia sul server di registrazione, e non obbliga a fermarlo.

04

Controllo accessi e vendita al dettaglio

Non serve solo alla sorveglianza: gli stessi programmi lavorano sui varchi e sui punti vendita, dove il dato conta più dell’immagine.

Analisi video a bordo

Cos'è un processore edge, e perché conta dove viene fatto il conto

Edge vuol dire al bordo della rete, cioè a bordo dell’apparato. Le due espressioni dicono la stessa cosa da due punti di vista. Al bordo della rete guarda l’architettura: il calcolo si fa all’estremità, dove il dato nasce, invece che al centro. A bordo guarda la macchina: il calcolo avviene qui, non altrove.

Le reti neurali fanno sempre le stesse operazioni, milioni di volte al secondo. Un processore normale le sa fare, ma le fa poche alla volta e scalda. Un’unità costruita apposta le fa a blocchi, consumando una frazione. È la ragione per cui una macchina dedicata regge un numero di flussi che un server generico non regge, pur costando meno.

Il paragone con l’impianto elettrico. È la logica del rifasamento: non si aumenta la potenza impegnata, si mette un componente dedicato che toglie lavoro inutile alla linea.

La piattaforma

Come è costruito

Le scelte che contano su una macchina che lavora a pieno carico per anni. Costruita in Italia. Componenti e immagini del software sono quelli indicati dalla casa madre, l’assemblaggio, il collaudo e la garanzia sono nostri, per il mercato italiano ed europeo.

ProcessoreIntel Core di ultima generazione, scelto per il calcolo dei modelli di analisi.
Memoria16 GB su due canali.
Sistema operativoWindows IoT Enterprise a 64 bit, su unità a stato solido dedicata da 1 TB. Non condivide nessun disco con i dati.
ArchivioQuattro alloggiamenti per dischi da 3,5 pollici, per i dati che l’analisi produce e per le clip di riscontro.
VideoTre uscite di tipo diverso, per gestire fino a tre monitor insieme.
ReteUna porta da 2,5 Gigabit.
Alimentazione850 W. Alimentazione ridondata a richiesta.
FormatoQuattro unità rack, 469 x 430 x 176 mm.

Cosa ci gira sopra

La macchina arriva con i programmi di analisi già installati e configurati. Sono strumenti diversi, e si scelgono in base a cosa deve riconoscere l’impianto.

GV-AI FR

Riconoscimento dei volti, per varchi, presenze e liste di attenzione.

GV-AI Server

Il motore che serve gli altri programmi e distribuisce il carico di analisi sui flussi.

GV-AI Guard

Sorveglianza dei comportamenti e degli eventi: intrusioni, assembramenti, oggetti abbandonati.

Altri programmi GeoVision

Su richiesta, quando il progetto lo prevede.

Prove e rapporti

Provato prima di uscire

Le prove climatiche di laboratorio con rapporto riguardano la linea di server di registrazione GV-SRV64VMS. Questa macchina segue lo stesso ciclo di collaudo interno, che è la prova che decide se un sistema parte o no.

Sotto quali regole

Conformità e certificazioni

Le certificazioni riguardano cose diverse e vanno lette separate: alcune sono dell’azienda che costruisce, altre del software precaricato, altre della macchina.

Perché una certificazione di sicurezza delle informazioni conta su un apparato di videosorveglianza: chi gestisce un servizio essenziale deve poter dimostrare come tratta i propri fornitori, e un impianto di sicurezza fisica connesso alla rete entra in quella valutazione. Il discorso per esteso sta nella pagina NIS2 e impianti di sicurezza fisica.

ISO 9001

Sistema di gestione per la qualità di GVision Italia, certificato in Italia. Riguarda il modo in cui la macchina viene progettata, costruita, provata e tracciata.

ISO/IEC 27001

Sistema di gestione per la sicurezza delle informazioni di GVision Italia, certificato in Italia. Riguarda come vengono trattati dati, accessi e vulnerabilità lungo tutta la catena di fornitura.

CVE Numbering Authority

GVision Italia è autorità di numerazione CVE accreditata sotto ENISA Root. Le vulnerabilità che riguardano i nostri prodotti le pubblichiamo noi, con un identificativo internazionale e una data.

ONVIF profili G, S, M

Il software precaricato è conforme ai tre profili che contano qui: S per il flusso video, G per la registrazione e il recupero dalle memorie, M per i metadati dell’analisi.

NDAA

Il software precaricato è conforme alla sezione 889 del National Defense Authorization Act: non impiega componenti di costruttori esclusi dagli appalti pubblici statunitensi.

CE e FCC

Conformità costruttiva della macchina.

Specifiche tecniche

CompitoAnalisi video. Affianca il server di registrazione, non lo sostituisce
FormatoRack 4U
Dimensioni469 x 430 x 176 mm
ProcessoreIntel Core di ultima generazione
Memoria16 GB su due canali
Sistema operativoWindows IoT Enterprise 64 bit
Unità di sistemaSSD da 1 TB dedicata
Alloggiamenti discoQuattro, per unità da 3,5 pollici
ReteUna porta da 2,5 Gigabit
Uscite videoTre, per un massimo di tre monitor simultanei
Porte USBDue sul frontale, sei sul retro
Alimentazione850 W. Ridondata a richiesta
SoftwareGV-AI FR, GV-AI Server, GV-AI Guard e altri programmi GeoVision su richiesta
GaranziaCinque anni sul sistema
ConsegnaProgrammi di analisi installati e configurati sul progetto concordato

Cosa arriva

La macchina

Assemblata, provata e configurata sul progetto concordato.

I programmi di analisi

installati, licenziati e impostati sui flussi da analizzare.

Cavo di alimentazione

e kit di viti per il montaggio.

La documentazione

Configurazione consegnata, credenziali e riferimenti per l’assistenza.

Documentazione

Non è un computer comune

Un computer si accende. Un sistema di registrazione non si spegne mai.

Un PC da ufficio è progettato per otto ore al giorno, cinque giorni su sette, e per fermarsi quando serve. Un registratore di sorveglianza lavora ottomilaseicento ore l’anno scrivendo senza pause su dischi che non riposano. Sono due mestieri diversi, e la differenza non sta nella scheda tecnica: sta in cosa succede al terzo anno.

01

Sette giorni in camera climatica prima di partire

Ogni sistema viene provato per una settimana in cella climatica, con accensioni e spegnimenti forzati e ripetuti. È il trattamento che fa emergere i difetti di fabbricazione: un alimentatore debole o una saldatura fredda cedono lì, in laboratorio, non in un impianto dopo sei mesi. I sistemi che non superano la prova non partono.

02

Solo dischi da sorveglianza, montati da noi

Montiamo esclusivamente dischi per videosorveglianza, progettati per la scrittura continua di più flussi video. Un disco da ufficio, usato per registrare ventiquattro ore su ventiquattro, dura una frazione del tempo e si guasta senza preavviso: è il primo risparmio che un impianto assemblato paga, e lo paga quando serve il filmato.

03

Cinque anni di garanzia

Non due, che è lo standard del settore: cinque. È la conseguenza diretta dei due punti sopra: si può garantire per cinque anni solo ciò che si è provato prima e costruito con componenti scelti. Un assemblato segue la garanzia dei singoli pezzi, ciascuno con la sua scadenza e il suo interlocutore.

04

Arriva configurato, non da configurare

Il sistema viene consegnato con GV-VMS installato, licenziato e configurato: telecamere collegate, registrazione impostata, utenti creati. Si accende e sta già registrando. Un computer assemblato arriva con Windows appena installato, e le giornate di chi lo mette in funzione non sono nel preventivo ma le paga qualcuno.

Il dimensionamento si fa su misura, non a catalogo

Quante telecamere regge, per quanti giorni conserva, quanto spazio serve: dipende dalla risoluzione, dai fotogrammi al secondo, da quanto movimento c’è nella scena e da quanti giorni deve coprire l’archivio. Non è un numero che si stampa su una scheda, è un conto che facciamo sul progetto, con i vostri dati, e da cui esce il modello giusto: a volte più piccolo di quello che pensavate.

Fissiamo mezz’ora e lo calcoliamo Oppure scrivici i dati dell’impianto

GVision Italia è GeoVision Italia: immettiamo sul mercato europeo i sistemi GeoVision e ne rispondiamo, come unica azienda italiana accreditata CVE Numbering Authority sotto ENISA Root.