Telecamera · termica e ottica, con misura di temperatura

GV-TRM005

Due sensori nello stesso corpo, e una differenza che conta: il canale termico non si limita ad accorgersi che qualcosa si scalda, ne misura la temperatura con una tolleranza di due gradi, fino a venti punti, linee e aree per telecamera. L’ottico da 2880 × 1620 documenta la scena intorno.

GV-TRM005
Misura ±2 °CRilevazione incendio20 regole di misuraIP66

A cosa serve davvero

Una telecamera normale non vede il calore. Una termica sì, e lo vede anche al buio e nel fumo. Ma la maggior parte delle termiche di sorveglianza si ferma lì: dicono che una cosa è più calda di quello che la circonda, non quanto.

Questa invece misura. Si disegnano sull’immagine fino a venti regole, punti, linee o aree, e per ciascuna la telecamera tiene la temperatura massima, minima e media, e dà allarme quando supera una soglia, quando sale troppo in fretta o quando la differenza fra due zone diventa anomala. Un quadro elettrico, un nastro trasportatore, un cumulo di materiale, una vasca: ognuno con la sua soglia.

Il canale ottico entra quando scatta l’allarme e documenta cosa sta succedendo. Le due immagini si possono anche fondere, con la mappa termica appoggiata sulla scena reale.

Due versioni, due coppie di campi visivi

Qui succede il contrario della bitermica GV-TMEB5800: in entrambe le versioni il canale ottico apre più del termico. L’ottico inquadra la scena, il termico ne sorveglia la parte centrale.

Tradotto in progetto: la telecamera si punta su quello che va misurato. Con la F3.5 il termico copre 48 gradi, abbastanza per un locale tecnico o un deposito; con la F7 si stringe a 24 gradi e arriva al doppio della distanza, per un piazzale o un impianto visto da lontano.

CAMPO VISIVO ORIZZONTALE · DUE VERSIONIGV-TRM005-F3.5Ottico 4 mm · 92°Termico 3,5 mm · 48°GV-TRM005-F7Ottico 8 mm · 40°Termico 7 mm · 24°

Aperture orizzontali dichiarate. Ciascuna coppia è in scala al suo interno, non rappresenta distanze.

Fin dove arriva

Le distanze dichiarate per l’analisi a bordo, cioè quelle a cui la telecamera fa scattare davvero un allarme. La F7 arriva in tutti i casi a circa il doppio della F3.5.

La misura di temperatura ha due portate diverse: un oggetto di un metro per un metro si misura fino a 58 metri con la F3.5 e 117 con la F7, un oggetto di venti centimetri fino a 12 e 23 metri. Più piccolo è quello che si vuole misurare, più vicino deve stare.

FIN DOVE ARRIVA · METRIF3.5F70 m20 m40 m60 m80 m100 m120 m140 mMisura, oggetto 1 x 1 mTERMICO58,3 m116,7 mPersona, analisi a bordoTERMICO30 m60 mVeicolo, analisi a bordoTERMICO55 m140 mIncendio, focolaio 20 x 20 cmTERMICO29,2 m58,3 mPersona che fumaTERMICO13 m25 mRiconoscimento, personaOTTICO14,4 m29,2 mValori dichiarati dal costruttore, indicativi: dipendono da scena, contrasto termico e condizioni atmosferiche.

Accuratezza dichiarata ±2 °C oppure ±2% del valore letto, quale dei due è maggiore, fra −20 e 150 °C. Emissività e distanza vanno impostate per ogni regola: il manuale riporta la tabella dei materiali più comuni.

Cosa fa ciascun canale

Sul canale termico

Misura di temperatura con fino a venti regole, allarmi di soglia, di salita rapida e di differenza fra zone. Rilevazione di punti caldi e principi di incendio, rilevazione di persona che fuma. Diciassette tavolozze di colore.

Sul canale ottico

Rilevazione di persone e veicoli con AI, intrusione, attraversamento di linea singola e doppia, sosta sospetta, senso di marcia contrario, ingresso e uscita da area, conteggio persone, rilevazione di fumo e fiamma. Infrarossi fino a 35 o 50 metri secondo la versione.

Insieme

Fusione delle due immagini, e dissuasione attiva: su evento la telecamera accende il faro lampeggiante e fa suonare l’altoparlante integrato. Le temperature di ogni regola si leggono in continuo anche da sistemi esterni, via ONVIF, CGI e SDK.

Quello che non fa

Non sostituisce uno strumento di termografia certificato: la misura dipende dall’emissività impostata e dalla distanza, e va tarata sul materiale inquadrato. Serve a sorvegliare temperature nel tempo e a dare allarme, non a rilasciare un certificato.

I numeri, canale per canale

Sono i valori da mettere a capitolato.

Sensore termicomicrobolometro non raffreddatoOssido di vanadio, passo del pixel 12 µm, banda spettrale 8–14 µm
Sensibilità termicafino a 50 mKNETD dichiarato ≤ 50 mK
Risoluzione termica256 × 192Immagine restituita fino a 704 × 576, fino a 25 fps
Misura di temperaturada −20 a 150 °CAccuratezza ±2 °C oppure ±2%, tempo di risposta ≤ 30 ms
Ottica termica3,5 mm oppure 7 mm, F/1.0Campo orizzontale 48° o 24°; 10 mm a richiesta
Sensore ottico1/2.7″ CMOSFino a 2880 × 1620, fino a 25 fps
Ottica visibile4 mm oppure 8 mmCampo orizzontale 92° o 40°
Sensibilità ottica0,05 lux a colori0,005 lux in bianco e nero, zero lux con infrarossi accesi
Infrarossifino a 50 m35 m con la 4 mm, 50 m con la 8 mm, a 850 nm
Gamma dinamica120 dBWDR reale, con HLC, BLC e antinebbia
ProtezioneIP66Esercizio da −40 °C a +60 °C, umidità fino al 95%
Alimentazione12 V CC oppure PoE 802.3afConsumo massimo 12 W
Archiviazione a bordomicroSD fino a 512 GBCon cifratura AES a 256 bit
Ingressi e uscite2 e 2Più RS-485, ingresso e uscita audio
Dimensioni e peso303 × 95 × 107 mmCirca 1,38 kg
ConformitàCE, FCCEN 55032, EN 55035, EN 50130-4

L’altoparlante è integrato; l’audio in ingresso passa dal connettore RCA, quindi un microfono, se serve, va collegato a parte.

Due versioni, una scelta da fare

01

F3.5 oppure F7

La scelta che decide il progetto, e le due ottiche vanno in coppia: la F3.5 abbina il termico da 3,5 mm all’ottico da 4 mm, per coprire un’area; la F7 abbina il 7 mm all’8 mm, per misurare e sorvegliare da lontano.

GV-TRM005-F3.5 · GV-TRM005-F7

02

Il 10 mm, quando serve arrivare più lontano

Su richiesta il termico può montare un 10 mm: 17 gradi di apertura, e la misura su un oggetto di un metro arriva a 167 metri.

OTTICA TERMICA 10 MM · A RICHIESTA

03

Il firmware lo firmiamo noi

Installazione e aggiornamento accettano esclusivamente firmware firmato e cifrato, e per ogni rilascio c’è la distinta dei componenti. È la parte che nelle gare pubbliche fa la differenza, e su cui rispondiamo direttamente come prima CNA italiana sotto ENISA Root.

FIRMWARE FIRMATO · SBOM

Sicurezza dell’apparato

Avvio sicuro con verifica dell’integrità del firmware, firmware firmato e cifrato con rifiuto degli aggiornamenti non autentici, registrazioni sulla microSD cifrate AES-256, autenticazione digest con protezione dai tentativi a forza bruta, autenticazione di rete IEEE 802.1X con EAP-TLS, comunicazioni cifrate HTTPS, WSS e SRTP, filtro degli indirizzi in entrata, credenziali conservate cifrate, e registri di accesso, di sistema e di evento.

Non sono voci da depliant: sono i requisiti che compaiono nei capitolati pubblici dal momento in cui una telecamera viene considerata un apparato di rete come gli altri, e quelli che il Cyber Resilience Act renderà obbligatori per tutti.

Da qui si prosegue

Cosa dovete misurare, e da che distanza?

Diteci cosa va tenuto sotto controllo, quanto è grande e da dove si può installare. Vi diciamo quale delle due versioni serve e quante regole di misura vi bastano — e se la termica non è la risposta giusta per quel caso, ve lo diciamo lo stesso.

Parliamo dell’impiantoVedi le altre termiche

GVision Italia è GeoVision Italia: immettiamo sul mercato europeo i sistemi GeoVision e ne rispondiamo, come prima azienda italiana accreditata CVE Numbering Authority sotto ENISA Root.