L’altezza è una scelta, non un limite. Ottanta centimetri fuori terra mettono l’obiettivo all’altezza della targa e del paraurti, cioè esattamente dove serve guardare: chi si avvicina alla presa, chi tocca i cavi, chi manovra. Una telecamera su un palo alto vede il tetto delle automobili.
Il calcolo avviene dentro il palo. Il riconoscimento di persone e veicoli gira sull’apparato, non altrove: verso la rete esce l’evento già interpretato, non il flusso da far analizzare a qualcun altro. Questo conta per la banda che serve e per una valutazione d’impatto sui dati.
Un cavo solo. Alimentazione e rete viaggiano insieme sullo stesso cavo, con lo standard PoE. Nel cavidotto che porta corrente alla colonnina passa anche il nostro, e non serve un secondo scavo.
Si sfila. Il palo entra in un bicchiere interrato e appoggia sulla flangia. Per un intervento sotto la pavimentazione, per una manifestazione, o per liberare l’area, si estrae senza demolire niente.